Cura e assistenza
La Cooperativa Pane&Rose, fin dalla sua fondazione, ha dedicato la propria attenzione al mondo della salute mentale e della disabilità, sia attivando servizi e progetti propri, ma soprattutto cercando di costruire una rete di contatti e collaborazioni sul territorio, con l’obiettivo di offire servizi di qualità e innovativi a ragazzi e adulti diversamente abili e alle loro famiglie.
Il primo progetto ideato in questo senso, è stato Zefiro, rivolto in un primo momento ad adolescenti disabili dai 12 ai 18 anni, ma successivamente aperto alla partecipazione anche di utenti adulti con gravi problematiche a carattere psichiatrico. La finalità principale di Zefiro è impedire l’aggravarsi di eventuali disagi legati ad un determinato disturbo, inserendosi così nell’ambito della prevenzione terziaria, attraverso la strutturazione di percorsi individualizzati mirati all’accrescimento dell’autonomia personale degli utenti, in accordo con famiglia, utente e referenti sociosanitari. La riconosciuta professionalità e serietà dei coordinatori e degli educatori impiegati all’interno del servizio ha permesso con il tempo la realizzazione di una stretta collaborazione con gli specialisti della U. O. di Neuropsichiatria Infantile (oggi Dipartimento Salute Mentale Infanzia ed Adolescenza) e della U. O di Psichiatria dell’Asl 4 di Prato, concretizzata con l’attivazione di ulteriori progetti come la Sperimentazione di interventi integrati sui contesti di vita per preadolescenti e adolescenti con disturbi gravi, come prevenzione-limitazione delle emergenze, e costruzione di risposte alternative all'ospedalizzazione, con il coinvolgimento della Cooperativa Alice, del Centro di Solidarietà e della Fondazione Opera Santa Rita, oltre che di altre associazioni del territorio.
Fondamentale per la Pane&Rose la collaborazione, ormai attiva da diversi anni, con l’Associazione A.n.f.f.a.s. Prato, concretizzata con la partecipazione al progetto Insieme oltre la scuola, aperto a ragazzi in età scolare con disabilità varie; l’assistenza durante alcune attività specifiche, come ad esempio l’accompagnamento in piscina e alle attività di ippoterapia; la gestione della Comunità Alloggio “Roberto”. Questa ultima è una struttura per 8 utenti disabili psicofisici adulti e vede la partecipazione della Pane&Rose ormai da più di sei anni, sia nel coordinamento, attraverso la presenza di un educatore professionale e di uno psicologo, che nell’operatività, con personale per addetti ai servizi, adb, oss ed educatori.
La Cooperativa, con gli anni, ha ampliato la rete di contatti, sviluppando nuovi progetti come ad esempio Libero ideato in collaborazione con un'altra associazione storica del territorio, l’A.i.a.s. Prato, finanziato per tre anni con il Piano di Zona e strutturato in percorsi individualizzati o a piccolo gruppo per utenti disabili adulti, aventi come obiettivi il sostegno alla famiglia, la creazione di momenti di tempo libero per gli utenti in grado di poter uscire, l’assistenza di base per utenti gravi.
Da circa quattro anni, la Pane&Rose partecipa anche al progetto, finanziato dal Cesvot, del Sabato Pomeriggio dell’Associazione Aurora di Montemurlo, attraverso la presenza di una psicologa.
Oltre a questo, la Cooperativa, credendo nel valore della condivisione e della rete sociale, è stata tra le promotrici di un tavolo informale degli enti del terzo settore (associazioni e cooperative), che ha portato alla condivisione dei bisogni del territorio, ed attualmente partecipa al Forum degli utenti, familiari, associazioni ed enti che si occupano di salute mentale e disabilità, creato dall’Asl 4 di Prato con l’intento di stimolare risposte adeguate a questi bisogni attraverso la condivisione di interventi tra ente pubblico e terzo settore. Per questo motivo, la Cooperativa ha accettato la proposta della Circoscrizione Est di Prato di partecipare, con due psicologhe, alla ricerca Ermes, la quale consiste nella mappatura di tutti gli enti del terzo settore che si occupano di salute mentale e disabilità, e nella creazione di un vademecum, informatico e/o cartaceo, da distribuire ai referenti pubblici e alle famiglie. Ermes è risultatae fondamentale anche per l’attivazione di uno Sportello Informabili, al quale il Forum ha lavorato grazie in particolar modo all’interessamento dell’Anffas, della Pane&Rose, della Cooperativa Kepos e dell’Associazione Nuovo Futuro.
Da due anni infine si è aperta l’importante collaborazione con l’associazione O.A.M.I. con la quale condividiamo la gestione di tre strutture: nel centro diurno Laboratorio Itaca la Pane&Rose contribuisce alla gestione dell’attività con la presenza di un coordinatore, di edcucatori e adb; per Casa Famiglia Simone Pietro e Casa Famiglia Bandera, la Cooperativa garantisce il personale per il regolare svolgimento di tutte le attività di assistenza diurna e notturna ed il loro coordimanento in collaborazioni con e due responsabili di struttura. In tutte le strutture è poi presente uno psicologo che attiva percorsi di supervisione di equipe.