AMORE PER ME È QUANDO STO BENE

Ciao!
Ho avuto l’opportunità di seguire il laboratorio di fotografia – del Centro Specialistico di Pane e Rose – con il gruppo “Ci si vede il Giovedì”, condotto dall’educatrice Sara Colzi. Il mio obiettivo era seguire il percorso, raccontarlo, comunicarlo, promuoverlo e documentarlo, perchè pensavamo fosse un’attività importante e di valore della Cooperativa Pane e Rose.
Si è creata, sin da subito, una sintonia con Sara, che ci ha permesso di mettere a disposizione del gruppo le nostre competenze artistiche, antropologiche e educative. Da ogni incontro ci portavamo a casa un’energia particolare, piena e gratificante.
Abbiamo fatto un po’ di memoria – come dicono a teatro – sul percorso fatto…per vuole saperne di più.
A.: “Sara, ti presenti?”
S.: “Sono un’educatrice con una formazione artistica. Mi sono specializzata in arteterapia. Sono riuscita a unire due mondi, quello dell’arte e il mondo del sociale. Ho lavorato a Dynamo Camp come responsabile delle attività educative.
A.: “Come è nata questa collaborazione con il gruppo “Ci si vede il giovedì”?”
S: “Avevo voglia, all’interno di Pane e Rose per cui lavoro e sono dipendente, di proporre un percorso di arteterapia a persone che potessero beneficiarne. Tramite la realtà del Centro Specialistico parlai con Maria Ceccarelli e Sandra Parrini. Loro accolsero con entusiasmo la mia proposta di creare un percorso laboratoriale per il gruppo di giovani adulti con disabilità. Avevo chiaro che, attraverso la fotografia, potessero emergere intimità, conoscenza, divertimento e potessero avere l’opportunità di sperimentare nuove parti di Sé, anche in relazione al gruppo.”
A.: “Come è andata? Cosa è stato fatto?”
S.: “I primi incontri sono stati conoscitivi. E’ stato emozionante entrare in relazione con la macchina fotografica in una dimensione di gruppo e individuale. Abbiamo costruito tante attività dove potessimo entrare in contatto con il livello della “manipolazione artistica e della rappresentazione”, attraverso varie tecniche e diversi canali espressivi (scrittura, disegno, dipinto, foto-collage, racconto etc.). Con il tempo abbiamo condiviso la possibilità di organizzare una mostra in cui esporre a Altr@ i nostri lavori e le risposte a queste domande: Che cos’è l’amore per me? Per noi? Come posso raccontarlo attraverso il mio corpo? Attraverso gli occhi? Attraverso i gesti?Ci siamo anche sperimentati nelle foto a vicenda. Abbiamo creato foto-collage dove esprimiamo l’amore come atto di unione, di scambio e di “sincretismo umano e artistico”. E’ stata creata anche una chat di gruppo dove ci siamo relazionati con il mezzo digitale, lì ognun@ ha messo in scena altre parti di Sé liberamente, ha potuto utilizzare il mezzo per commentare, esprimere emozioni verso Altr@, nonché rapportarsi con la raccolta di foto della propria infanzia e condividere le immagini del proprio contesto familiare.
S.: “Il bello di questo percorso è stato che, nonostante fossero un gruppo che avesse lavorato sulle proprie relazioni e che si percepisse molto coeso e costruttivo, si è creato uno spazio di nuove possibilità dove conoscerSi attraverso i linguaggi non verbali e i canali artistici.“
Ti aspettiamo il 19/12/2025 a Officina Giovani – Piazza Macelli – alle ore 17:00.
Questa mostra di fotografia sperimentale non è il punto di arrivo, ma è un traguardo che segna una “fine-inizio” verso una fase in evoluzione e work in progress.
Ci sono già tante idee per il futuro…
Ti aspettiamo con amore!
(Alice Lou_ref. Area Comunicazione P&R)
